Mi sono laureata in Architettura nel 2017. Dopo l’abilitazione ho lavorato in studi di architettura e ingegneria, fino ad aprire il mio nel 2019.
Oggi progetto spazi accessibili, occupandomi di architettura, ricerca e consulenza. Credo che l’accessibilità non sia qualcosa da aggiungere a posteriori, ma il punto di partenza da cui pensare gli spazi, tenendo conto delle differenze fisiche, sensoriali e cognitive delle persone.
Il mio studio è un atelier: uno spazio di lavoro e di ricerca in cui progetto, faccio arte e condivido idee. Un luogo in cui l’architettura nasce dall’osservazione, dallo studio e dall’attenzione per la varietà umana.
